Apr22

Al di là dei tarocchi

Author // Giuliana Tammaro Categories // Events Venerdì, 22 Aprile 2011

Al di là dei tarocchi

I Tarocchi sono un argomento a me caro, oggetti misteriosi che prima di tutto insegnano che giudicare basandosi unicamente sulle apparenze è cosa assai sbagliata.

Il Diavolo è un esempio perfetto di quanto detto: se in una lettura esce questa carta, la prima cosa che provi è un senso di profonda inquietudine.
Approfondendo la conoscenza della figura, si scopriranno i suoi profondi legami con l'inconscio, l'istinto e la si rileggerà dunque in una chiave meno drammatica, addirittura positiva e di buon auspicio, soprattutto se collegata all'attività creativa.

Il Diavolo è una delle tante vittime di forti schemi culturali appartenenti alla società occidentale che nettamente divide il bene dal male, il bianco dal nero, il buio dalla luce, portandoci alla repulsione per le figure caprine, dalle orecchie di pipistrello e con pelle squamata, che inevitabilmente riconduciamo al Male.

Si aprirebbe dunque un capitolo sulle superstizioni e l'assurdità di questi strascichi medievali - i gatti neri ne sanno qualcosa - ma direi di passare oltre.

Ad ogni modo, tra tutte, questa è indubbiamente la mia carta preferita.

Carlo Cecconi, conosciuto in ambiente Iuav in questi anni di formazione, ci sorprende dunque con una collettiva da lui curata che spinge gli artisti ospitati ad interpretare proprio questa tematica riuscendo così a sollecitare in me, e penso anche in altri, non poca curiosità.

Al di là dei tarocchi indaga la potenzialità iconografica delle carte che, incarnando significati simbolici, si spinge al di là delle immagini, fino a trascendere la realtà oggettiva.

In addizione al già ben fornito programma, il fantastico sfondo della campagna pesarese.
Come poter mancare?

Al di là dei tarocchi
Centro per l’Arte Contemporanea il Conventino di Monteciccardo (PU)
dal 30 aprile al 28 maggioInaugurazione sabato 30 aprile 2011 – ore 15.30

Gli artisti in mostra:
Giuaseppe Abate, Laura Baldini, Alberto Baldolini, Ermes Bichi, Enrico Boccioletti, Giacomo Cardoni, Andrea Cazzagon, Irene García-Inés Aguado, Goga Luxemburg, Blauer Hase, Lorenzo Mazzi, Marcello Motta, Paolo Paggi, Lella Palumbo, Morena di Pasquale, Gianluca Proietti & Florindo Rilli, Martin Romeo, Matteo Signorelli, Giuliano Tamburini, Maria Chiara Tonucci, Valerio Veneruso, Chiara Zenzani.

A seguito il comunicato stampa!
In bocca al lupo Carlo!

La mostra di arti visive indaga sulla potenzialità iconografica delle carte che, incarnando significati simbolici, si spinge al di là delle immagini, fino a trascendere la realtà oggettiva.
Il progetto si pone come obbiettivo un’attenta riflessione su quelle arcane immagini di derivazione Cattolica che nascono alla fine del Medioevo come gioco di Corte e diventano poi strumento di divinazione.
Figure dalle connotazioni umane e terrene, ancorate a una vita che pretenziosamente cerca di innalzarsi dal velo delle illusioni e rivelarci la sua intimità.
I tarocchi si richiamano l’uno all'altro, si vivificano a vicenda e assumono sempre nuovi significati relazionali, come succede tra le opere in mostra.
Difatti le carte sono in grado di creare un senso narrativo che si sviluppa tramite le infinite interpretazioni che gli assegniamo (soggettive e mutevoli nel tempo), la loro lettura è strettamente legata alla psicologia umana e muta assieme al nostro mutare.
Lungi da considerarle degli oggetti dai magici poteri, siamo piuttosto noi gli artefici dei loro destini in quanto sono un prodotto della nostra cultura, rappresentano gli archetipi della storia dell’uomo e nascondono i segreti che noi stessi abbiamo a loro affidato.
Così l’interpretazione artistica di tali iconografie suggerisce piuttosto un pretesto per riflettere sulla condizione umana e vuole mirare a una più ampia riflessione che si interroga sul ruolo dell’arte stessa: materia, forma, colore rivelano di se molto di più di quanto appaiono.
 
Eventi collaterali:
 
DEATH IN PLAINs
Believe Nothing. Sound set / Visuals.
30 aprile h. 19.00 (Chiesa del Conventino)
 
LEMURI
Tarot’s Suite. Il Diavolo, la Morte, l'Appeso, la Giustizia e la Luna vivono grazie ai corpi e alle parole, ai respiri e al potere evocativo dell'attore.
13 maggio h. 19.00 e h 21.00 (Chiesa del Conventino)
14 maggio h. 10.30 e h. 21.00 (Chiesa del Conventino)
 
MIKE PAN
Artisan. Concerto acustico dalle suggestioni elettroniche.
20 maggio h. 21.00 (Chiostro del Conventino)

S’ODI NON SUONARE
Mito Rito Corteccia. Uno spettacolo che indaga su quelle figure mitologiche e religiose legate ai culti propiziatori.
21 maggio h. 21.30 (Chiesa del Conventino)

CARDONI-CECCONI-PAGGI
Lucifero, la stella del mattino. Una performance sulla luce della conoscenza.
3 giugno h.18.00 (Giardini della Biennale, Venezia)


info
Nei giorni infrasettimanali la mostra è visitabile su prenotazione
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About the Author

Giuliana Tammaro

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Treviso, 22 marzo 1985.

Sono graphic designer e art director con competenze nel project managing e nell'editorial design.

Dal 2006 sviluppo e coordino progetti culturali e commerciali che coinvolgono diverse energie e professionalità.

Vivo e lavoro a Milano.

 


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