Sono trevigiana di origine e Treviso mi sta stretta.
Eppure quando
Giacomo Covacich mi ha raccontato di
Documento con in mano una delle 500 copie del libro che raccoglie i testi degli architetti invitati alla discussione sulla città, ho sentito quasi un senso di colpa per non essere riuscita a provare quell'amore/passione per la città dove ho vissuto e tutt'ora vivo, che invece traspare chiaramente dalle parole e dagli occhi di Giacomo.