Gen10

I Mercoledì con la Venice Design Week: Venice Design Week

Categories // BRANCHIE news, Design Martedì, 10 Gennaio 2012

I Mercoledì con la Venice Design Week: Venice Design Week
Concludiamo l'appuntamento dei Mercoledi con la Venice Design Week con un'intervista proprio a loro, le organizzatrici Giulia De Monte e Lisa Balasso.
Buona lettura!
La Venice Design Week è arrivata nel 2011 alla seconda edizione. Siamo curiose di sapere come avete cominciato quest'avventura.

Giulia De Monte: La Venice Design Week nasce nel maggio del 2010 da un’idea di Lisa, che vivendo e lavorando a Venezia aveva notato come mancasse totalmente un evento dedicato al design e alla creatività ad esso connessa.

Lisa Balasso: La passione per il design e per la cultura del progetto che sta alla base di ogni oggetto che ci circonda è stata condivisa all'interno dell'Associazione Vogliadarte e si è deciso così di creare un piccolo network di attività creative che si relazionassero con creativi di tutta Italia e di fuori.

Il concorso internazionale di design nasce come idea dalla constatazione che la contaminazione tra arte, artigianato e industria è ormai così intensa che è una linea di ricerca per molti designer e artisti.

Dalle conversazioni con Eugenio Farina, direttore didattico all'epoca della Scuola Italiana di Design e collaboratore dello spazio Anna Breda - poi divenuto uno spazio dedicato non solo all'arte ma anche al design - è nata l'idea del concorso, che Farina ha presieduto nel 2010 e nel 2011.

Fin dal 2010 si è voluto valorizzare le attività artigianali della città e sollecitare associazioni/interconnessioni/contaminazioni con designer che erano estranei a Venezia. Sono nate così una serie di micro-esposizioni negli atelier della città che hanno scelto di far ricerca proponendo oggetti d'uso particolari. Si sono creati degli itinerari in una città labirintica, per una scoperta di forme creative e di personaggi da conoscere.

GDM: Io e Lisa ci siamo conosciute proprio grazie alla Design Week; allora avevo appena inaugurato il mio blog, che si occupava di dare spazio alle realtà culturali più giovani del territorio veneto.

Così ci siamo incontrate, piaciute e abbiamo cominciato a lavorare assieme; con l’edizione 2011, c’ho messo anche io lo zampino, come si suol dire.

LB: la Design Week di Venezia è cresciuta in questi due anni non solo con le esposizioni ma anche con momenti di incontro e dialogo che nel 2011 ci hanno portati a riflettere su diversi temi non strettamente correlati al design di prodotti ma aprendo il campo a design di processi, a riflessioni sul rapporto tra design, media e società e molto altro.

Un passo importante è stato compiuto nell'ottobre 2011 quando si è iniziato a dar vita al network delle Design Week  per monitorare e promuovere le iniziative italiane nel campo del design.

Com'è lavorare in stretta sinergia con una città come Venezia?

GDM: Difficilissimo, davvero, e anche frustrante. Ѐ una città che, per una serie di caratteristiche fisiche, storiche e sociali, è allergica alla diversificazione dell’offerta. Basti pensare al problema degli spazi, o anche la difficoltà di raggiungere un pubblico potenzialmente interessato.

Altro problema di Venezia, è che negli ultimi anni si è distesa sugli allori, rendendosi impermeabile a nuove iniziative; ma forse qualcosa sta cambiando, vedo e percepisco più movimento, anche se queste iniziative molto spesso faticano a proporsi in pianta stabile.

LB: stimolante in quanto vi è una grande offerta di iniziative che spaziano tra le diverse arti. Difficile perché il grande pubblico spesso è qui per un turismo distratto e quindi non è propenso all'approfondimento.

Quali sono i vostri programmi per il 2012?

GDM: andare via dall’Italia! Non è esterofilia, ma voglia di vedere qualcosa di diverso. Almeno per un po’.

LB: procedere con l'organizzazione del concorso 2012 per cui sarà cambiato il tema. Avviare la programmazione dell'esposizione e degli incontri in collaborazione con l'Accademia di Design di Berlino, l'Accademia di Design di Barcellona - Elisava, l'Istituto Europeo di Design di Venezia e la Scuola Italiana di Design più altre istituzioni che ci stanno contattando in questo periodo.

I progetti di ampliamento della Venice Design Week sono molti ma come sempre andrà verificata la copertura finanziaria per le diverse iniziative per poter permettere all'iniziativa di crescere.

Arrivederci a Ottobre 2012!

www.venicedesignweek.it

Leggi i post di BRANCHIE con le interviste a:

Valentina Tanni, giornalista e critica d'arte
N!03
, interaction design studio
Lucio Bonafede, ingegnere e collezionista
Giorgio Tartaro, giornalista e autore televisivo
Carlo Montanaro, ex-direttore dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, critico cinematografico e regista
Officine Panottiche+Nuovostudio, installazioni interattive, applicazioni per il web e multimedia

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